La luce libera che viaggia all'infinito
- Solas
- 10 lug 2015
- Tempo di lettura: 2 min

Andrea Galvani è un giovane fotografo contemporaneo nato a Verona, ma che lavora a New York e Mexico City. La sua specializzazione sono i paesaggi: attraverso dei giochi di luce e l'introduzione di oggetti quali specchi, palloncini, gas, fumo e pannelli solari riesce a trasformare totalmente lo spazio, estrapolandone dettagli o rendendolo infinitamente più grande.

Il gioco di illusioni altera la percezione fisica dello spazio, sorprendendo l'osservatore, il quale in un primo momento non comprende come sia possibile l'esistenza di un'immagine simile. Gli specchi usati da Galvani introducono una visione nello spazio reale, una sorta di collage tangibile, che appiattisce il dettaglio circondato dalla tridimensionalità del luogo, dando un effetto irreale. Inoltre i riflessi di luce che gli stessi specchi creano rimodellano la realtà in un mondo di magia.

Andrea Galvani lavora con lo spazio con l'intenzione di fargli assumere una nuova forma, spesso fragile e labile, momentanea e sfuggente. Le sue operazioni implicano sempre un'interazione con il paesaggio, una modifica attraverso l'inserimento di oggetti e fasci di luce. Il mondo che le sue fotografie racchiudono sono il suo immaginario, un luogo in cui piatto e profondo si confondono e dove l'immagine reale ha la necessità di "morire" prima di permettere all'artista di attraversare il sottile confine dell'invisibile.

"Once it has pierced through the sky and gone through the last layer of the atmosphere, unobstructed light is able to travel infinitely, to the farthest reaches of space."
Lo Higgs Ocean Project è una serie di fotografie scattate al largo delle isole Svalbard, nel Circolo Polare Artico. Grazie all'aiuto di un team di scienziati, ricercatori e ingegneri russi e statunitensi, Galvani ha interagito direttamente con lo spazio infinito. Adoperando dei pannelli solari è riuscito a concentrare l'energia del sole in un raggio di luce abbastanza forte che, una volta puntato verso il cielo, ha trapassato tutti gli strati dell'atmosfera per poi viaggiare senza ostacoli fino ai confini più lontani dell'universo.
