L'importanza del medium
- Solas
- 17 lug 2015
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"Green ray" (2001) è un video dell'artista britannica Tacita Dean. Sembrerebbe un semplice video amatoriale del tramonto visto in vacanza al mare, ma in verità è uno dei più evidenti esempi di quanto importante sia la scelta del medium (o mezzo) nell'arte.

Esiste un fenomeno naturale chiamato "green ray" che si verifica l'attimo prima che il sole scompaia all'orizzonte e si può vedere solo nei paesi vicino all'equatore. E' un fenomeno così effimero che spesso sfugge alla vista dell'osservatore e soprattutto della macchina da presa. Tacita Dean passò un lungo periodo sulla spiaggia di Morombe in Madagascar nel tentativo di catturare l'ultimo raggio del sole e la sera in cui riprese questo video, era in compagnia di altri videomakers. Da sempre affezionata alla registrazione su pellicola, anche quella sera stava utilizzando questo mezzo tradizionale mentre i suoi colleghi erano attrezzati con i più sofisticati strumenti digitali. Il fenomeno lo videro ad occhio nudo, ma controllando il girato digitale si accorsero che il raggio verde non era rimasto registrato, talmente fulmineo si era presentato. Una volta sviluppata la pellicola di Dean però videro subito il piccolo fotogramma in cui il sole spariva lasciando il suo saluto verdognolo.

La pellicola è molto più simile all'occhio umano rispetto al formato digitale: permette di impressionare in singoli frame decimi di secondo con una tale precisione che può permettere di zoomare all'interno dell'immagine senza perderne i dettagli. Il risultato video è morbido, a volte con i bordi un poco offuscati, molto simile alla visione che abbiamo naturalmente. L'immagine in formato digitale invece è molto più precisa ad un primo sguardo, schietta e iperrealista, ma se si vuole cercare un dettaglio in particolare spesso questo risulta impreciso a causa della costituzione in pixel dell'immagine. Tacita Dean è riuscita ad ottenere ciò che il video digitale non permette proprio grazie a questa attenzione al dettaglio.

La scelta del medium perciò è essenziale per raggiungere con i migliori risultati l'obiettivo che ci si è posti. Per i videomaker degli anni '90, come Tacita Dean, la scelta è quasi ovvia: la pellicola ha fatto la scuola a tutti i nuovi mezzi di comunicazione e continua a primeggiare in molti aspetti, nonostante la ricerca tecnologica sia vicina all'eguagliarla.
Purtroppo la Kodak ha interrotto la produzione di pellicola in Europa e Australia da una decina di anni, e per ricordare questo cambiamento profondo della storia dei medium Dean ha dedicato alla pellicola un'intero filmato, "Kodak" del 2006. In un'alternanza di iimagini frenetiche e panoramiche vuote, la videomaker ha descritto una fabbrica di pellicola francese ora abbandonata, facendo un ultimo ritratto ad uno dei simboli della modernità.